INSIEME NEL BISOGNO

Gli anni 2009-2015 non sono facili per molte famiglie : in tutta europa si sta affrontando la crisi economica iniziata nel 2008, molte aziende hanno chiuso e chi ancora ha un lavoro spesso si trova a lavorare ad orari ridotti, i prezzi dei beni di consumo crescono sempre di più e per moltissime famiglie, soprattutto se con figli,  è diventato difficile sbarcare il lunario senza un aiuto da parte dei genitori o di associazioni benefiche.

Anche il @CAV-Besana in quegli anni vede crescere le richieste d’aiuto, soprattutto da parte di famiglie italiane e anche nuclei con un solo figlio, e allo stesso tempo diminuiscono le donazioni proprio a seguito di una ridotta disponibilità economica generalizzata.

E’ in questo periodo che,  per cercare di soddisfare le necessità di tutti, l’associazione decide di concentrare il sostegno per i neonati nei primi 18-mesi di vita, introducendo la fornitura di generi alimentari per lo svezzamento e un più frequente contatto di revisione delle necessità dell’intera famiglia.

Vengono attivate nuove modalità di raccolta di generi alimentari e materiale per la prima infanzia e il servizio guardaroba introduce una sezione dedicata all’abbigliamento Premaman

In questi anni, in collaborazione con l’ente pubblico,  il CAV diventa referente per i progetti NASKO e può certificare una situazione di vulnerabilità che apre ad altri aiuti pubblici.

Cosa abbiamo imparato da quel periodo? 

Che affrontare le difficoltà senza perdersi d’animo è sì faticoso, ma fa scoprire energie nascoste e apre nuovi orizzonti.