Era il 25 Marzo 2000 e alcuni volontari del CAV partecipavano ad un incontro di preghiera nella ricorrenza del concepimento di Gesu’.

Durante la celebrazione, al momento di esprimere liberamente le proprie intenzioni, una persona disse: “prego per un’amica che ha da poco vissuto il dolore di un’aborto spontaneo, perchè possa superare il senso di vuoto e trovare un luogo dove piange il suo bambino”

I volontari rimasero molto colpiti, in particolare dalle parole che dicevano della necessità di avere un luogo fisico dove poter piangere.

Alla successiva riunione dell’associazione, che aveva tra i punti da discutere la scelta di un gesto significativo da fare in occasione dell’anno santo di apertura del 3o millennio, quei volontari , pensando a quel bisogno di luogo fisico,

Fecero la proposta di installare una statua della Madonna all’interno del cimitero di Besana.

La proposta piacque e venne portata a termine, collocata nella zona riservata ai bambini morti prematuramente e inaugurata a dicembre di quello stesso anno, la domenica prima di Natale dedicata alla divina maternità di Maria.

Da allora e ancora oggi, tutte le madri e i padri orfani dei loro bambini mai nati, hanno un luogo dove piangere e pregare Maria Madre della Vita che i loro piccoli angeli possano dar loro nuova speranza di vita

Immagine: madonnina inaugurazione e oggi